• In offerta!
    -50%
    Questo percorso è rivolto a tutti gli addetti alle attività alimentari che abbiano già effettuato il corso di prima formazione, in conformità alla normativa della Regione Toscana, L.R. N. 24/2003. Il corso di aggiornamento per queste figure per la Regione Toscana deve avere cadenza quinquennale. Gli obiettivi del corso sono quelli di far rimanere aggiornato il personale alimentarista sulle procedure dei metodi di autocontrollo e degli obblighi di responsabilità dell’industria alimentare, sui rischi alimentari e sulle buone prassi igieniche da adottare. NORMATIVA REGIONALE: L.R. N. 24/2003 - DD 20226/2018

    Ore: 4

  • In offerta!
    -50%
    Questo percorso è rivolto a tutti i titolari d'impresa e responsabili del piano di autocontrollo che abbiano già effettuato il corso di prima formazione, in conformità alla normativa della Regione Toscana, L.R. N. 24/2003. Il corso di aggiornamento per queste figure per la Regione Toscana deve avere cadenza quinquennale. Gli obiettivi del corso sono quelli di far rimanere aggiornato il personale alimentarista sui microrganismi patogeni e condizioni che favoriscono o inibiscono la relativa crescita; sulla corretta conservazione degli alimenti e trattamenti di abbattimento microbico, con particolare riferimento alla catena del freddo e alle corrette temperature di conservazione degli alimenti; sulla prevenzione delle tossinfezioni alimentari; sui piani di autocontrollo basati sul sistema HACCP. NORMATIVA REGIONALE: L.R. N. 24/2003 - DD 20226/2018

    Ore: 8

  • In offerta!
    -50%
    Questo percorso è rivolto agli addetti del settore alimentare operanti in attività alimentari complesse, i quali devono possedere un'idonea formazione in ambito alimentare. Per attività complesse si intendono quelle attività in cui vi è una manipolazione diretta dell'alimento finalizzata alla produzione e preparazione di alimenti. Rientrano in questo gruppo attività come: esercizi di somministrazione con preparazione (ristoranti, trattorie, osterie, tavole calde, pizzerie, self-service e similari), laboratori di produzione industriale e artigianale, catering, produzione di alimenti da asporto (gastronomie, rosticcerie, friggitorie e similari), produzione di pasti per la ristorazione collettiva (cucine e centri cottura di mense aziendali, scuole, ospedali, strutture assistenziali e similari), laboratori di pasta fresca, panifici, laboratori di produzione di gelato, pasticceria e affini. NORMATIVA REGIONALE DI RIFERIMENTO: L.R. N. 24/2003 - DD 20226/2018

    Ore: 12

  • In offerta!
    -50%
    Questo percorso è rivolto agli addetti del settore alimentare operanti in attività alimentari semplici, i quali devono possedere un’idonea formazione in ambito alimentare. Per attività semplici si intendono quelle di vendita, somministrazione, deposito e trasporto. Ovvero quelle attività in cui non vi è una manipolazione diretta dell’alimento ai fini di una sua trasformazione in un nuovo prodotto. Rientrano in questa classificazione, per esempio, attività come: esercizi di sola somministrazione senza preparazione o con limitata tipologia produttiva (bar, caffè, pub, gelaterie, birrerie, pasticcerie e similari), sporzionamento di pasti pronti in mense e strutture assistenziali, depositi di sostanze alimentari, trasporto di alimenti anche deperibili, vendita di carni fresche, prodotti della pesca e ortofrutticoli, negozi di generi alimentari confezionati. NORMATIVA REGIONALE DI RIFERIMENTO: L.R. N. 24/2003

    Ore: 8

  • In offerta!
    -50%
    Questo percorso è rivolto agli operatori del settore alimentare o ai responsabili dei piani di autocontrollo di attività alimentari complesse, i quali devono possedere un'idonea formazione in ambito alimentare e sono obbligati ad assicurare quella degli addetti tramite specifici corsi di formazione. Per attività complesse si intendono quelle attività in cui vi è una manipolazione diretta dell'alimento finalizzata alla produzione e preparazione di alimenti. Rientrano in questo gruppo attività come: esercizi di somministrazione con preparazione (ristoranti, trattorie, osterie, tavole calde, pizzerie, self-service e similari), laboratori di produzione industriale e artigianale, catering, produzione di alimenti da asporto (gastronomie, rosticcerie, friggitorie e similari), produzione di pasti per la ristorazione collettiva (cucine e centri cottura di mense aziendali, scuole, ospedali, strutture assistenziali e similari), laboratori di pasta fresca, panifici, laboratori di produzione di gelato, pasticceria e affini. NORMATIVA REGIONALE DI RIFERIMENTO: L.R. N. 24/2003 e DD 20226/2018

    Ore: 16

  • In offerta!
    -50%
    Questo percorso è rivolto agli operatori del settore alimentare o ai responsabili dei piani di autocontrollo di attività alimentari semplici, i quali devono possedere un'idonea formazione in ambito alimentare e sono obbligati ad assicurare quella degli addetti tramite specifici corsi di formazione. Per attività semplici si intendono quelle di vendita, somministrazione, deposito e trasporto. Ovvero quelle attività in cui non vi è una manipolazione diretta dell’alimento ai fini di una sua trasformazione in un nuovo prodotto. Rientrano in questa classificazione, per esempio, attività come: esercizi di sola somministrazione senza preparazione o con limitata tipologia produttiva (bar, caffè, pub, gelaterie, birrerie, pasticcerie e similari), sporzionamento di pasti pronti in mense e strutture assistenziali, depositi di sostanze alimentari, trasporto di alimenti anche deperibili, vendita di carni fresche, prodotti della pesca e ortofrutticoli, negozi di generi alimentari confezionati. NORMATIVA REGIONALE DI RIFERIMENTO: L.R. N. 24/2003 e DD 20226/2018

    Ore: 12

Titolo

Torna in cima